Il mondo del lavoro sta attraversando un periodo di notevole tensione
e negli ultimi mesi la disoccupazione nella nostra regione ha
purtroppo registrato un sensibile incremento. L’economia
nel suo complesso è in affanno. Problemi profondi e diffusi
che però non coinvolgono tutti in eguale misura ma vanno
purtroppo ad incidere maggiormente sulle fasce già più
deboli: lavoro femminile da un lato e degli immigrati dall’altro.
Diviene dunque doveroso intervenire ed operare al fine di offrire
un valido sostegno di queste categorie, immaginando un loro inserimento
nel mondo lavorativo attraverso un’opportuna formazione
professionale legata ai reali fabbisogni locali, condizione questa
indispensabile affinché tale intervento abbia carattere
di stabilità.
Ed è senz’altro questo uno dei motivi che ha spinto
la Regione Piemonte a finanziare direttamente, nell’ambito
del Programma Valorizzazione Occupabilità, il progetto
Safe Integration.
Il progetto ha nello studio del tessuto sociale ed economico prima,
e, in relazione a questi, nel riconoscimento degli strumenti più
idonei per raggiungere l’effettivo inserimento e la reale
integrazione del lavoratore poi, i propri punti di forza.
Il monitoraggio del territorio con un’indagine volta a conoscere
le reali esigenze e le diverse aspirazioni del tessuto economico
è attività fondamentale per immaginare le politiche
più opportune ed adottare le strategie più idonee
per andare incontro alle reali aspettative del mondo del lavoro.
Ma l’aspetto più qualificante del progetto, che avrà
nell’immediato ricadute dirette con la riqualificazione
professionale e l’inserimento di circa cento lavoratori
extracomunitari, è senz’altro costituito dal fatto
che sia la sperimentazione di questi processi di inserimento,
sia quegli stessi strumenti contrattuali che verranno individuati,
avranno un’applicazione che andrà ben oltre il progetto
stesso, trovando applicazioni future e diverse.
Safe Integration è senz’altro un progetto ambizioso
ma la certezza degli obiettivi individuati e la determinazione
di tutti i partner che concorrono alla sua realizzazione, non
fanno avere dubbi sulla qualità dei risultati che si otterranno.
L’Assessore alla Formazione
Professionale e Lavoro Marzio Olivero