• Nove appartengono alla filiera agro-industriale: sono comprese
attività qualificate del comparto viticolo (viticoltori), della
trasformazione vinicola (cantiniere), di gestione e miglioramento della
qualità del prodotto e del processo di vinificazione (enologi
– enotecnici). La figura dell’operatore agricolo comprende
diverse attività qualificate (es. potatura) che richiedono una
formazione di base in agraria; due figure sono specializzate nelle tecniche
di trattamento delle piante (vivaisti) e nella manutenzione forestale
(operatori forestali – mantenimenti boschivi). Due figure operano
nell’ambito della trasformazione e vendita al dettaglio di prodotti
alimentari (macellai-banconieri e fornai-panettieri) e un’attività
riguarda il settore agrituristico e la ristorazione (operatori di sala
– camerieri);
• Sette riguardano la filiera tessile e sono inerenti alla trasformazione:
per le principali lavorazioni sono state individuate tre figure qualificate
polivalenti (filatori polivalenti, tessitori polivalenti, confezionisti
polivalenti) che ricoprono più mansioni e utilizzano diverse
macchine. Ad esempio, il confezionista può essere impiegato flessibilmente
nelle aree di taglio, cucito, stiro. Appartengono alla fase di nobilitazione
tessile due figure di conduzione dei processi (conduttori processi di
finissaggio e conduttori processi di tintura e stampa). Due figure intervengono
nella fase finale di controllo della qualità dei tessuti e nel
rammendo e rifinitura delle pezze (operatori di controllo qualità
e operatori di rifiniture a mano/rammendo);
• Sei figure appartengono alla meccanica e coprono fabbisogni
del settore meccano-tessile in provincia di Biella e del comparto delle
macchine agricole ed attrezzature enologiche in provincia di Asti: tre
si occupano del montaggio e della riparazione delle apparecchiature
e di assistenza presso il cliente (montatori-manutentori meccanici,
montatori-manutentori elettro-elettronici, installatori), due sono inerenti
a lavorazioni specialistiche (saldatori-carpentieri e costruttori su
macchine utensili), una si riferisce alle conduzioni guidate di macchine
automatiche (conduttori sistemi automatizzati);
• Due figure operano nell’area logistica e dei trasporti,
indicate dalle aziende della filiera agro-alimentare: i magazzinieri
specializzati e gli autotrasportatori;
• Quattro sono figure impiegatizie: gli operatori di contabilità
nell’area amministrativa, gli operatori servizi commerciali che
seguono l’acquisizione degli ordini, la trattativa e i rapporti
con il cliente, e due figure dell’area progettazione (disegnatori
prodotti di abbigliamento e disegnatori progettisti cad);
• Gli operatori generici rientrano nelle definizioni “operatori
generici di filiera agro-industriale” per le aziende della provincia
di Asti, “operatori di produzione e servizi vari” per le
aziende tessili biellesi. La logica utilizzata è quella dell’Indagine
Nazionale sui Fabbisogni Formativi: comprendere in un’unica figura
tutte le attività (tessile e agro-industriale) che non richiedono
una particolare specializzazione, per migliorare la competitività
delle imprese attraverso l’utilizzo flessibile in più posizioni
di lavoro della manodopera non specializzata e l’occupabilità
dei lavoratori. A queste figure viene richiesta una formazione di base
comune sul corretto utilizzo della lingua italiana, sulle norme e le
procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i diritti e doveri dei
lavoratori, la conoscenza del settore di impiego e delle tecnologie
utilizzate.
L’indagine non pretende di essere esaustiva sui possibili impieghi
delle persone extracomunitarie nei settori esaminati: probabilmente
allargando l’inchiesta alle aziende attualmente non interessate
all’inserimento di lavoratori EC emergerebbero alcune figure nuove.
L’approfondimento individua altresì con chiarezza le figure
che interessano oggi alle imprese per un possibile inserimento lavorativo
in tempi relativamente brevi e fornisce elementi per lo screening curriculare,
la selezione e il successivo inserimento aziendale di immigrati.
Figure appartenenti alla filiera agro-industriale Viticoltori
Curano i vigneti attraverso attività di potatura e di trattamento
della vite, operano trapianti e innesti, seguono la raccolta.
Cantinieri
Operano nelle diverse fasi di produzione del vino (pigiatura, fermentazione,
filtrazioni, imbottigliamenti) o di distillati attraverso l’utilizzo
di appositi macchinari.
Enologi - enotecnici Assicurano la qualità del vino prodotto (o di altri derivati
dell’uva): assaggiano, analizzano e valutano l’andamento
del processo di vinificazione/distillazione, definiscono le tecnologie
e i prodotti da impiegare apportando le innovazioni e le correzioni
necessarie.
Operatori agricoli Queste figure si riferiscono al complesso delle attività
agricole per le quali si ritiene opportuna una formazione di base comune
in agraria: tecniche, strumenti e macchinari per la semina, la coltivazione,
la potatura e la raccolta nei campi, gli orti e i frutteti.
Operatori forestali – mantenimenti boschivi Curano la manutenzione di boschi/foreste, la potatura, il taglio
e la rimozione di alberi e piante attraverso l’utilizzo di appositi
macchinari e attrezzature.
Vivaisti Seminano e trapiantano piante da vivaio con l’utilizzo
di macchinari di tipo meccanico (es. per impiantare alveole) e pneumatico
(es. per l’incassettamento della torba).
Macellai – banconieri Scelgono le carni e curano la loro macellazione, il sezionamento,
la preparazione del banco e la disposizione dei prodotti, i rapporti
con la clientela.
Fornai – panettieri Seguono le diverse fasi del processo di panificazione: preparano
gli impasti, conducono i forni valutando la qualità del prodotto
in uscita.
Operatori di sala - camerieri Curano la preparazione/allestimento della sala, si relazionano
con i clienti per la scelta del menu, raccolgono le ordinazioni, servono
ai tavoli.
Figure appartenenti alla filiera tessile
Confezionisti polivalenti (taglio, cucito,
stiro)
Queste figure si riferiscono al complesso delle operazioni di confezione,
per le quali si ritiene opportuna una formazione iniziale comune, e
una successiva più specifica nei tre filoni: taglio, cucito,
stiro
Tessitori polivalenti (preparazione
e tessitura)
Queste figure si riferiscono al complesso delle operazioni di tessitura,
per le quali si ritiene opportuna una formazione iniziale comune, e
una successiva più specifica nei due filoni:
- preparazione (conduzione orditoi, roccatrici, imbozzimatrici)
- tessitura (conduzione gruppo telai)
Filatori polivalenti Queste figure si riferiscono al complesso delle operazioni di
filatura, per le quali si ritiene opportuna una formazione iniziale
comune, e una successiva più specifica nei diversi comparti tessili
(lana, cotone, fibre artificiali/sintetiche).
Conduttori processi di finissaggio Curano l’impostazione e il corretto andamento del processo,
apportando le regolazioni necessarie. Interpretano e valutano le eventuali
anomalie, le possibili cause, gli interventi più convenienti,
ed effettuano gli interventi correttivi
Conduttori processi di tintura e stampa Curano l’impostazione e il corretto andamento del processo,
apportando le regolazioni necessarie. Interpretano e valutano le eventuali
anomalie, le possibili cause, gli interventi più convenienti,
ed effettuano gli interventi correttivi.
Operatori di rifiniture a mano/rammendo Rammendano i tessuti e rifiniscono le pezze.
Operatori di controllo qualità Controllano e valutano la qualità dei tessuti al termine
delle lavorazioni. Figure appartenenti alla meccanica
Conduttori sistemi automatizzati Conducono macchine/impianti relativi a specifiche fasi del processo
produttivo (es. confezionamento): verificano la conformità dell’output
(risultato) rispetto agli standard; effettuano le regolazioni necessarie;
segnalano e intervengono su eventuali anomalie; effettuano le manutenzioni
ordinarie
Costruttori su macchine utensili Queste figure si riferiscono all’insieme delle lavorazioni
meccaniche con asportazione di truciolo (tornitura, fresatura, alesatura,
rettifica, ecc.)
Montatori-manutentori meccanici Effettuano interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria)
e operazioni di montaggio/assemblaggio di pezzi e componenti che richiedono
la presenza di un operatore specializzato.
Montatori-manutentori elettro-elettronici Effettuano interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria)
e operazioni di montaggio/assemblaggio di pezzi e componenti che richiedono
la presenza di un operatore specializzato.
Installatori
Montano e installano le macchine/impianti presso il cliente, effettuano
interventi post-vendita di manutenzione sulle macchine e si relazionano
con il cliente per risolvere problemi tecnici.
Saldatori/carpentieri Effettuano lavorazioni di carpenteria e/o interventi di saldatura
Figure appartenenti all’area logistica
Magazzinieri (accettazioni/spedizioni) Curano l’immagazzinamento (materie prime, semilavorati,
prodotti finiti), l’alimentazione dei reparti, le spedizioni.
Aggiornano in tempo reale i dati (consistenza scorta, giacenze).
Autotrasportatori Guidano automezzi pesanti e consegnano i prodotti al cliente
nei tempi e con le modalità prestabilite.
Operatori Generici
Operatori generici della filiera agro-industriale
Queste figure si riferiscono alle attività che non richiedono
specializzazione appartenenti alla filiera agro-industriale (es. braccianti
agricoli, operatori generici di produzione e di confezionamento di prodotti
agro-alimentari, operatori di carico-scarico merci)
Operatori di produzione e servizi vari (filiera
tessile)
Queste figure si riferiscono a generiche attività di produzione
e ai servizi annessi
Figure delle aree amministrazione – commerciale – progettazione
Operatori di contabilità Curano l’implementazione del sistema di contabilità
(generale e industriale) e predispongono la documentazione di supporto
amministrativa e fiscale
Operatori servizi commerciali Curano l’accettazione/evasione degli ordini (contratti,
condizioni finanziarie, tempi di consegna), e i rapporti con il cliente
Disegnatori di prodotti di abbigliamento
Disegnano a mano libera o a computer (con l’utilizzo di applicativi
specifici) modelli di abbigliamento e ne seguono lo sviluppo per la
realizzazione del campionario.
Disegnatori progettisti cad Curano lo sviluppo e il disegno di particolari e componenti.
Caratteristiche delle figure professionali
Dall’analisi dei profili individuati dalle imprese emergono diversi
aspetti di un certo interesse ai fini della ricerca.
Un elemento di rilievo è dato dall’importanza dei ruoli
specializzati e qualificati: mentre dalla prima indagine gli inserimenti
di EC parevano coprire, specie nella provincia di Asti, fabbisogni di
manodopera generica, la descrizione più analitica dei profili
e delle attività di inserimento lavorativo hanno delineato prospettive
occupazionali più interessanti per i soggetti EC, dal punto di
vista della qualità del lavoro e dei possibili percorsi di crescita
e valorizzazione professionale all’interno delle aziende.
I risultati della ricerca evidenziano in provincia di Asti 62 profili
professionali qualificati di possibile inserimento lavorativo per gli
extracomunitari su 134 profili delineati per il settore agro-industriale
(il 47% circa).
Nel settore tessile della provincia di Biella solo 27 profili coprono
esigenze di manodopera generica (meno del 30% sui 93 profili individuati).
Una parte consistente degli inserimenti riguarderebbe gli operatori
polivalenti di filatura, di tessitura e del settore confezioni.
Un altro aspetto significativo è la difficoltà di reperimento
delle figure professionali da parte delle imprese.
Come evidenziato nel grafico 5, la maggior parte delle imprese segnala
problemi nel reperire le figure professionali di interesse. In particolare
le aziende dell’astigiano e del biellese hanno difficoltà
a trovare operatori specializzati e qualificati: il 73% dei profili
segnalati dalle aziende tessili biellesi e l’84% nel contesto
astigiano risultano difficili da reperire. La difficoltà di reperire
manodopera generica varia nelle due province: è comunque elevata
per le aziende astigiane (69,4%) mentre è più debole nell’area
biellese (40,7%).
Difficoltà di reperimento delle
figure (% SI)
Le
indicazioni delle imprese sui livelli d’istruzione mostrano una
netta distinzione tra le figure qualificate/specializzate e gli operatori
generici
Livelli d’istruzione richiesti
Per le figure non qualificate
non è richiesto un curriculum scolastico d’ingresso lavorativo.
La situazione appare più variegata per le figure qualificate
e specializzate: per circa la metà dei profili non è richiesto
un livello d’istruzione d’ingresso. In particolare, non
viene richiesto un curriculum scolastico per il 48% dei profili indicati
dalle aziende astigiane e per il 58% dei profili richiesti in provincia
di Biella. La percentuale è più elevata in provincia di
Biella ed è legata al basso tasso di scolarizzazione richiesto
per gli operatori polivalenti di confezione e di filatura.
Per circa il 10% dei profili viene richiesta la licenza media.
Le aziende richiedono una qualifica professionale o un titolo equivalente
per diversi profili specializzati: in particolare per il 26% dei profili
richiesti nell’area astigiana e per il 18% in provincia di Biella.
Non è irrilevante il peso dei diplomi o titoli superiori: viene
richiesto per circa il 15% dei profili in provincia di Asti e il 10%
nel biellese.
Per quel che riguarda le competenze di base, si conferma l’importanza
della lingua italiana ( grafico 7) per tutti i profili. Per alcune figure
specializzate è importante la conoscenza dell’informatica
di base e della matematica di base.
Competenze di base richieste
Per le figure generiche non è richiesta alcuna competenza tecnica-specifica
(grafico 8), mentre nell’astigiano per gran parte delle figure
qualificate/specializzate (80%) risulta importante possedere una adeguata
preparazione tecnica. Risultano di minor peso le competenze tecniche
per i profili qualificati nel biellese (55%); in particolare non sono
richieste particolari capacità agli operatori di filatura e di
confezione.
Competenze tecniche richieste
In sintesi, buona parte delle attività previste per l’inserimento
di extracomunitari sono di tipo qualificato e le aziende mostrano una
certa difficoltà nel reperire figure professionali specializzate.
Per le attività non qualificate non viene richiesto un livello
d’istruzione di ingresso mentre per le figure specializzate è
in molti casi prevista una qualifica professionale o un titolo superiore.
L’analisi della domanda di professionalità nelle due province,
presentata nei capitoli successivi, evidenzia i titoli di studio richiesti
per ciascuna figura.
La competenza di base fondamentale richiesta per tutti i profili è
la conoscenza della lingua italiana; per alcune figure qualificate si
ritiene importante la conoscenza dell’informatica e della matematica
di base, accompagnate da una valida preparazione ed esperienza tecnico-professionale.