• Elenco NewsRecensione di "La Stampa" sullo spettacolo "Visibili-Invisibili"
Data: 16/04/2004
Dalla cronaca cittadina di “La Stampa”, edizione di Biella.
Mercoledì 7 aprile 2004
Lo Straniero di Camus e gli Invisibili di Sicco
BIELLA________________________
«Lo straniero» di Camus, al teatro Sociale, chiude stasera alle 21 il cartellone della stagione di prosa. In realtà, grazie al buon esito della rassegna, l´assessorato alla Cultura in collaborazione con la cooperativa Buonsegno che ha allestito il programma, sta già pensando ad un ultimo appuntamento che dia r«arriverderci» al prossimo autunno.
Sul palcoscenico di piazza Martiri ci sarà Marco Baliani in un monòlogo che come un flusso di memoria a ritroso rispetto al romanzo, partirà dalla fine riandando, ma non in forma lineare, a scoprire i crocicchi esistenziali del personaggio protagonista, Meurse-
ault, e della sua storia. Eventi trascorsi ma impressi nella mappa dell´anima come stessero sempre di nuovo accadendo, non un ricordo nostalgico, neppure la retorica della memoria, piuttosto un modo di sviscerare quel grumo assurdo che è la vita. Così, accettandone l´assurdità, proprio nominando gli oscuri passaggi della sua esistenza, Meurseault, arriva quasi vicino, lui prigioniero in cella, in attesa della ghigliottina, ad una forma di libertà.
Le musiche composte da Luigi Polimeni creano un paesaggio sonoro di intensità emotiva che inte^ ragisce col rsitlirjfjato scandendone le fasi narrative. A queste si abbinano delle «rotture» che avvengono attraverso là proiezione filmi-
ca, realizzata da Mario Mattone. La regia è di Maria Maglietta.
Sempre stasera alle 21, ma al Don Minzoni, verranno affrontati i temi dell´emigrazione e immigra -zione, attese e speranze che nascono nel Mediterraneo a fianco dei «cantieri dello sviluppo»: questo il tema portante di «Visibihnvisibi-li», l´ultima produzione di Assemblea teatro nell´ambito del progetto regionale «Safe Integration» che ha guidato azioni di ricerca e approfondimento sulle condizioni di occupabilità degli immigrati presenti nell´Astigiano e nel Bielle-se. In scena Lola Gonzalez Manzano, Angelo Scarafiotti, Pablo Ingle-mona, Marco Morellini, Mattia Mariani, Luca Armato. Soggetto e regia di Renzo Sicco.[r.mo.]