• Elenco NewsRassegna stampa dello spettacolo "Visibili-Invisibili"
Data: 16/04/2004
Da La nuova Provincia di Biella
Di mercoledì 7 Aprile 2004
A guidare lo spettatore non solo le parole di importanti autori ma anche di uomini e donne
L´immigrazione: visibile o invisibile
Renzo Sicco propone, al Don Minzoni, un grande tema sociale
BIELLA - L´immigrazione, con il suo contorno di attese e speranze che nascono nel Mediterraneo, a fianco dei "cantieri dello sviluppo", è il tema portante dello spettacolo "Visibili-Invisibili" che verrà portato in scena, stasera, al Teatro Don Minzoni di Biella.
Il lavoro, per la regia di Renzo Sicco, è una scelta comunicativa maturata nell´ambito del parternariato del progetto regionale Safe Integration, a cui ha partecipato la Provincia di Biella, che ha guidato le azioni di ricerca e approfondimento sulle condizioni di occupabilità degli immigrati che vivono nei tenitori di Asti e di Biella.
Questa produzione teatrale si propone, attraverso un linguaggio condivisibile e riconoscibile tra culture e provenienze diverse, di crearé^quel dialogo necessario tra i diversi soggetti coinvolti nel progetto Safe Integration, che, pur nelle diversità progettuali e stra-tegiche, hanno saputo concentrare gli sforzi per un obiettivo preciso: indagare le ragioni degli uni e degli altri, imprese ed immigrati, rilevare i punti di contatto possibili per superare paure e incomprensioni, nello sforzo di trovare soluzioni percorribili per chi offre lavoro e risposte tangibili alle ansie dì coloro che cercano di costruire, nella dignità del lavoro regolare, un progetto di vita.
Lo spettacolo, ideato da Assemblea Teatro, con testi di Erri De Luca, Gabriele Romagnoli, Pier Paolo Pasolini è interpretato da Marco Pejrolo, Lola Gonzalez Manzano, Angelo Scara-fiotti, Pablo Inglemona, Marco Morellini, Mania Ma-riani, Luca Armato, Monica Fantini.
L´obiettivo è quello di
attraversato il Mediterraneo per raggiungere il nostro paese, alla ricerca di una prospettiva nuova e di un futuro diverso in quell´occidente spesso idealizzato, dove è necessario confrontarsi con un mondo e una cultura differenti da quella di provenienza, alla continua scoperta di un equilibrio che non spersonalizzi l´individuo costringendolo a rinunciare al legame con le proprie origini e il proprio passato.
A guidare lo spettatore in questo viaggio di conoscenza le parole di importanti autori, ma anche quelle di uomini e donne comuni partite con i loro grandi sogni dai villaggi del mondo.
Lo spettacolo, realizzato da Assemblea Teatro, inizierà alle 21 e l´ingresso è libero.