Intervenire sui fattori di criticità connessi all'occupabilità
dei lavoratori extracomunitari, creando le basi per l'inserimento
lavorativo di 100 soggetti nei settori produttivi della filiera
agroindustriale per il Polo astigiano e del settore tessile
per il polo biellese.
L'obiettivo del progetto consiste nell'aver individuato un processo
d'inserimento lavorativo di immigrati extracomunitari flessibile
e programmabile, che ha offerto stabilità occupazionale
in funzione della crescita professionale garantita al lavoratore.
Safe Integration si muove così nella logica di supportare
lo sviluppo economico dei due bacini territoriali indicati.
Il progetto intende infatti influire, nei limiti dell'applicazione
sperimentale, sulla distribuzione delle presenze e sui flussi
degli immigrati extracomunitari all'interno del territorio regionale,
selezionando anche i bacini di immigrazione culturalmente più
coerenti alle abilità richieste (ad esempio per il tessile
l'area dell'Est Europa, per l'agroindustria l'area del Maghreb).
Safe Integration mira infine a coinvolgere tutti gli attori
sociali interessati dalla problematica descritta, e contestualmente
a sperimentare soluzioni innovative capaci di determinare, secondo
modalità stabili e durature, buone prassi di integrazione.
Queste, in sintesi, le azioni principali previste a progetto
e i relativi obiettivi specifici: Azione 1. Monitoraggio del Progetto
Tutti i soggetti componenti la partnership condividono obiettivi
e prassi di lavoro coordinate, mediante la costituzione di due
Poli Provinciali (uno per provincia).
Ciascun polo svolge periodicamente una costante verifica su
tutte le azioni previste del progetto Azione 2. Identificazione dei
fattori di occupabilità I fattori di criticità e
di ostacolo all'inserimento di lavoratori extracomunitari nelle
aziende dei territori presi in esame sono stati identificati
tramite una indagine sulla quasi totalità delle imprese
delle aree territoriali e dei settori produttivi di riferimento;
tali fattori sono stati valutati sia in relazione al loro carattere
normativo che culturale.
Azione 3. Patto d'Area
Sottoscrivere un protocollo di accordo territoriale per entrambe
le aree interessate al progetto che coinvolga oltre alla PS
anche i referenti istituzionali.
Definire particolari modalità e condizioni contrattuali
per l'inserimento.lavorativo, sia di soggetti in regola con
la vigente normativa di ingresso e soggiorno, iscritti ai Centri
per l'Impiego delle Provincie di Asti e Biella, sia di soggetti
che attualmente risiedono nei propri paesi d'origine, da presentare
al Ministero del Welfare.
Individuare specifiche linee di finanziamento destinate alla
realizzazione di interventi formativi professionalizzanti applicabili
nell'ambito della sperimentazione contrattuale e condotti contestualmente
all'attività lavorativa in azienda. Azione 4. Orientamento al mercato
del lavoro
Favorire l'inserimento lavorativo delle persone extracomunitarie
nel tessuto economico e locale del territorio delle Province
di Asti e Biella tramite un processo di inserimento lavorativo
flessibile e programmabile, in grado di offrire stabilità
occupazionale.
Incrementare la disponibilità di manodopera d'immigrazione
pre-formata e quindi immediatamente inseribile nelle aziende.
Dotare i Centri per l'Impiego provinciali di un modello di banca
dati curriculare utilizzabile nelle attività d'inserimento
anche in fase successiva alla conclusione del progetto. Azione 5. Diffusione delle attività
e delle buone prassi istituite
Informare il maggior numero possibile di soggetti circa l'avanzamento,
i risultati e le nuove opportunità offerte dalla sperimentazione
messa in atto da Safe Integration.
Dimostrare con la sperimentazione che stato possibile percorrere
una nuova strada per inserire ed integrare i lavoratori extracomunitari:
una buona prassi da consolidare con la creazione di reti istituzionali
e non oltre i confini territoriali individuati dal progetto.
Il progetto "Safe Integration"
fa riferimento ad un documento organizzato in maniera chiara
al fine di comprendere bene quali sono gli obiettivi operativi
ed i tempi di completamento degli stessi.